Case Vacanza

In tutta Italia l’UNITALSI organizza soggiorni estivi e invernali con le persone diversamente abili ed anziane offrendo la possibilità di trascorrere vacanze senza barriere. In Sardegna a Isola Rossa, in Liguria a Borghetto Santo Spirito, nelle Marche a Ferrà di Montemonaco ed in Puglia a Corato ci sono le nostre case.

Isola Rossa

In Sardegna, l’UNITALSI Sezione Sarda Nord, dal 2004, cura la gestione della casa di soggiorno estivo Isola Rossa, proprietà dell’UNITALSI, pensata per le persone diversamente abili con spiaggia antistante.

Tutte le strutture sono fruibili perché prive di barriere architettoniche. La residenza ha 20 stanze disposte su 4 piani. Tutte le stanze sono dotate di 2 letti e provviste di servizi igienici per disabili, climatizzazione estiva e invernale, TV-SAT e telefono.

Al piano seminterrato si trova il ristorante con bar. L’ampio soggiorno si offre come punto d’incontro per socializzare e passare del tempo in allegria. La sala TV, ampia e spaziosa, si presta a piacevoli momenti da trascorrere in compagnia. Allo stesso piano, al piccolo punto vendita si possono acquistare i vari gadget come ricordo del soggiorno.

A poco meno di 300 metri dalla residenza si accede alla spiaggia del paese (Spiaggia Longa) che contiene una parte riservata agli ospiti della Casa Vacanze. La struttura è interamente accessibile, attraverso passerelle particolari, alla ricezione del disabile. I soci hanno a disposizione servizi igienici, spogliatoi e docce esterne con acqua calda. Inoltre, si ha la possibilità di utilizzare sedie, ombrelloni, sdraio e le carrozzine a immersione (job).

Il numero delle presenze aumenta di anno in anno e sempre più persone usufruisco della Casa Vacanza e della struttura in spiaggia.

Borghetto Santo Spirito

La casa vacanza “Casa della Gioia” UNITALSI di Borghetto Santo Spirito è situata nel cuore turistico della Liguria, è gestita dalla sezione Lombarda. È nata e continua la propria esperienza con l’intento di garantire a persone disabili dei soggiorni estivi il più possibile pieni di gioia, salute ed allegria. Un periodo di meritato ed atteso ristoro dalle fatiche, comunque vissute, di un anno di attività. Attorno alle necessità degli ospiti ruota quindi tutta l’organizzazione della Casa grazie  all’impegno di volontari che mettono a disposizione il loro tempo e le loro energie per soddisfare i desideri dei nostri amici disabili. Proprio nell’assoluta gratuità del servizio sta il cuore della nostra esperienza, una gratuità spesso faticosa ma ampiamente ripagata dalla gioia, dal sorriso, dalla evidente soddisfazione condivisa dai partecipanti.

Nel 1994 la sottosezione di Monza ha sottoposto l’immobile ad una serie di interventi per abbellire ed abbattere le barriere architettoniche presenti. Lo stabile può ospitare 180 persone. È realizzato su tre piani oltre al piano terra ed è interamente circondato da terreno con un ampio giardino piantumato, uno spazio asfaltato ed un piccolo parcheggio.

Le camere sono disposte sui tre piani superiori. I servizi igienici, opportunamente pensati per un agevole movimento di persone non autosufficienti o con carrozzina, sono posti nei corridoi. La presenza di ampi saloni offre, inoltre, la possibilità di ritrovarsi in gruppo e condividere insieme i diversi momenti della giornata.

Al piano terra trovano posto l’ingresso, una cappella, una grande sala da pranzo, due ampi saloni, la sala TV, l’ufficio della direzione, la cucina e la dispensa oltre ai servizi igienici. Al primo e secondo piano vi sono le camere. Al terzo piano, con accesso autorizzato ai soli volontari, si trovano altre camere, la lavanderia, la stireria, il guardaroba ed uno spazio coperto per stendere il bucato.

La casa è inoltre fornita di una proprio stabilimento balneare opportunamente attrezzato e raggiungibile in circa 10 minuti a piedi. È uno spazio per una comunità con tante persone, ognuno con le proprie caratteristiche e peculiarità che, in un clima di gratuità e di assoluta disponibilità, vuole vivere e condividere il tempo delle vacanze in uno spazio dove… la Gioia è di Casa!

Ferrà di Montemonaco

Nel 2012 è stata data in comodato d’uso gratuito una casa per vacanze all’UNITALSI in località Ferrà di Montemonaco, a circa 1.000 metri d’altitudine, con un contratto firmato con la sede arcivescovile di Ripatransone, Ascoli Piceno.

“Creeremo un vero e proprio piccolo villaggio unitalsiano, a cui daremo il nome del grande benefattore che lo volle “Villaggio montano don Settimio Vallorani””. Così scriveva Peppino Mosca, nel lontano 1984, in una lettera indirizzata alla presidenza nazionale dell’UNITALSI. Così prendeva il via un’esperienza divenuta, a distanza di 32 anni, caratteristica peculiare e distintiva della sottosezione UNITALSI di San Benedetto del Tronto.

La località Ferrà fu “scoperta” durante un ritiro spirituale nel 1983 e da subito fu organizzata una vacanza con 20 persone disabili. Sin dalla prima volta, il soggiorno fu un successo e le iscrizioni raddoppiarono l’anno seguente. Ci si accorge che l’intuizione era giusta ma le strutture risultavano inadeguate e insufficienti. Con la forza tipica di crede in ciò che sta realizzando incominciò il lavoro, soprattutto dei giovani volontari, per rendere più accoglienti gli spazi a disposizione.

Oggi a distanza di tre decenni Ferrà è cambiata. Le strutture sono state rinnovate e, sebbene ci sia ancora molto da fare, sono accoglienti e rispondono alle esigenze di chi vi soggiorna. Da alcuni anni la struttura ospita parrocchie, movimenti e gruppi dell’intera diocesi per campi e soggiorni estivi.

Corato

Dalla collaborazione tra UNITALSI e Fondazione Lamacchia, nel 2015 è nata la casa vacanze a Corato in provincia di Bari. Situata tra le colline pugliesi questa struttura ospita singoli e gruppi che vogliono trascorre momenti di gioia e di serenità in un ambiente piacevole. La struttura può accogliere gruppi di persone per soggiorni e ritiri spirituali. La casa, denominata Casa della Gioia, riserva un’attenzione particolare alle persone con disabilità infatti è priva di barriere  architettoniche ed è dotata di una piscina riabilitativa.

L’UNITALSI con la realizzazione di questo progetto ha voluto:

  • offrire un ulteriore luogo di accoglienza per sostenere l’integrazione e favorire la socializzazione di persone con disabilità;
  • accogliere gruppi di bambini e adolescenti per eventi ludico-ricreativi;
  • promuovere la formazione spirituale attraverso momenti di riflessione individuali o catechesi di gruppo.