unitalsi.info
uniltasi.it Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali  
HOME CHI SIAMO   •   VIVERE LA CHIESA   •   PELLEGRINAGGI   •   PROTEZIONE CIVILE VIDEO
  SERVIZIO CIVILE   •   ATTIVITA’   •   PROGETTI DI CARITA’   •   FRATERNITA’   •   CONTATTI AREA UTENTI
         
 
ATTIVITA’
Ufficio Stampa > Comunicati 2015 Pagina 144 di 114  Precedente  |  Successiva
 
 
• Giornata Nazionale
• Le nostre campagne
• Eventi UNITALSI
• Volontariato al Salus
• L’Angolo di Ippocrate
• Ufficio Stampa
• Comunicati 2016
• Comunicati 2015
 
 
Android app on Google Play
 
 
 
 
 
Iscrizione Newsletter
Invia questa pagina
 Cerca nel sito
 
 
Torino, iniziato il Pellegrinaggio Nazionale Unitalsi alla Sacra Sindone

Con la processione serale “aux flambeaux”, si è conclusa a Torino la prima delle due giornate del Pellegrinaggio Nazionale Unitalsi per visitare la Sacra Sindone. Sono oltre un migliaio i pellegrini Unitalsi provenienti da tutte le regioni italiane, accolti fraternamente dagli amici della Sezione Piemontese, che ha predisposto ogni servizio necessario per assicurare agli ammalati ed agli accompagnatori il supporto per soddisfare ogni esigenza e condividere questa straordinaria occasione di preghiera dinanzi alla Sindone. A portare il saluto di benvenuto ai pellegrini è stato il Presidente della sezione piemontese Unitalsi, Maurizio Giraudo, unitamente all’Assistente di Sezione, Don Carmine Arice, che ricopre anche il ruolo di Direttore dell’Ufficio Pastorale della Salute della CEI.

A presiedere questo breve ma intenso pellegrinaggio è l’Assistente Nazionale Unitalsi, Mons. Luigi Marrucci. La prima giornata si è aperta con un primo momento di meditazione offerto da Mons. Giovanni D’Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno. A seguire, nella basilica “Maria Ausiliatrice” della Casa Madre dei Salesiani di San Giovanni Bosco, c’è stata la celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, che si è chiusa con una preghiera, recitata comunitariamente da tutti i pellegrini, dedicata proprio alla Sacra Sindone, dal titolo “L’Amore più grande”.
 
A seguire, suddivisi per gruppi, i pellegrini Unitalsi hanno potuto vivere questo intenso momento di meditazione nei pressi della Sindone, questo lenzuolo di lino tessuto a spina di pesce delle dimensioni di circa m. 4,41 x 1,13, contenente la doppia immagine accostata per il capo del cadavere di un uomo morto in seguito ad una serie di torture culminate con la crocefissione. L’immagine è contornata da due linee nere strinate e da una serie di lacune: sono i danni dovuti all’incendio avvenuto a Chambéry nel 1532. Secondo la tradizione si tratta del Lenzuolo citato nei Vangeli che servì per avvolgere il corpo di Gesù nel sepolcro.

Questa tradizione, anche se ha trovato numerosi riscontri dalle indagini scientifiche sul Lenzuolo, non può ancora dirsi definitivamente provata. Certamente invece la Sindone, per le caratteristiche della sua impronta, rappresenta un rimando diretto e immediato che aiuta a comprendere e meditare la drammatica realtà della Passione di Gesù. Per questo Papa san Giovanni Paolo II l’ha definita "specchio del Vangelo".

Il pellegrinaggio Unitalsi alla Sindone proseguirà nel capoluogo piemontese anche nella giornata di Domenica 14 giugno, con la celebrazione eucaristica che sarà presieduta da Mons. Luigi Marrucci, unitamente alla possibilità di visitare le bellezze storico-artistiche di Torino. 
 
 
     
  www.unitalsi.info Credits