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11 febbraio: le celebrazioni a Roma con le reliquie di S.Bernadette
“Nella chiesa, gli infermi non sono solo destinatari di attenzione e cura, ma prima di tutto protagonisti del pellegrinaggio della fede e della speranza”.
È racchiuso in questa frase di Benedetto XVI il cuore della giornata mondiale del Malato, istituita 18 anni fa da Giovanni Paolo II, un uomo che ha conosciuto da vicino la malattia, vivendola come occasione privilegiata di offerta e vicinanza a Dio.

 
La Giornata mondiale del malato è celebrata ogni anno l’11 febbraio, data che coincide con la prima apparizione a Lourdes della Madonna a Bernadette. Giovanni Paolo II volle far coincidere in questa data il ricordo della prima apparizione con un pensiero speciale dedicato a chi soffre e a chi opera nel mondo della sanità, proprio perché Lourdes rappresenta, da 152 anni, il luogo dove la sofferenza, sia fisica che dell’anima, trova una nuova dimensione.
 
L’11 febbraio è un giorno speciale anche per l’Unitalsi, che ha scelto di vivere il suo impegno al fianco di chi è nella sofferenza. In occasione della ricorrenza della Giornata Mondiale del Malato, l’Unitalsi, grazie al prezioso contributo della Sottosezione di Roma, ha vissuto diversi momenti di preghiera e di incontro, resi particolarmente intensi dalla presenza a Roma delle reliquie di Santa Bernadette.

 
L’urna, contenente una porzione del fegato e due costole della piccola Bernadette, è giunta a ROMA il 9 febbraio, accolta dal Cardinale Bernard Francis Law nella basilica pontificia di Santa Maria Maggiore da una folla di fedeli, dai rappresentanti Unitalsi delle diverse sottosezioni del Lazio, dalla sottosezione di Roma e dai Cavalieri del Santo Sepolcro. Ad attendere le reliquie di Santa Bernadette, anche il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha voluto partecipare l’affetto dell’intera città per questo evento, ricordando Bernadette come simbolo di speranza per quanti vivono la realtà quotidiana della sofferenza.

 
La recita del Rosario e la celebrazione della Messa hanno chiuso la prima giornata di appuntamenti previsti per onorare la presenza delle reliquie di Bernadette.
Giovedi 11 febbraio. L’appuntamento, alle prime ore del mattino è nei pressi di Castel Sant’Angelo. Da qui parte uan breve processione, che porta le reliquie di Santa Bernadette verso piazza san pietro, attraversando Via della Conciliazione.  “Per l’Unitalsi – evidenzia Alessandro Pinna, della Sottosezione di Roma – si è trattato di un impegno notevole, per garantire una adeguata accoglienza alle reliquie di Santa Bernadette. Per questa ragione occorre ringraziare gli oltre 150 volontari che hanno offerto la propria disponibilità in questi mesi che hanno preceduto l’evento”.

 

Ad aprire il corteo, la sfilata degli sbandieratori della città di Cori, in provincia di Latina.
In piazza San Pietro, nel frattempo, si radunano gli autobus che portano i pellegrini Unitalsi provenienti dalle altre regioni italiane, mentre il Card. Comastri saluta i suoi amici dell’Unitalsi.
È il momento della Santa Messa, celebrata da Benedetto XVI. Due ali di folla salutano l’ingresso delle reliquie nella Chiesa che è il simbolo della cristianità.
Molti i fotografi e gli operatori della comunicazione accreditati per seguire la celebrazione del Pontefice, che viene trasmessa in diretta su SAT 2000 e anche nei santuari di Lourdes, Fatima e Czestocowa.

 

“L’esperienza della malattia e della sofferenza – ha detto Benedetto XVI durante la sua omelia – può diventare scuola di speranza. Perché non è lo scansare la sofferenza, la fuga davanti al dolore, che guarisce l’uomo, ma la capacità di accettare la tribolazione e in essa di maturare, di trovare senso mediante l’unione con Cristo, che ha sofferto con infinito amore”.
Dopo la pausa per uno spuntino, l’appuntamento è fissato per le 16,00, nuovamente presso Castel Sant’Angelo, da dove parte la processione con le fiaccole, alla quale partecipano oltre cinquemila persone.
L’atmosfera è intensa. Sui volti degli ammalati e dei pellegrini si legge in trasparenza il desiderio di affidare alla Vergine le ansie e le difficoltà di ogni giorno, nella consapevolezza che lei, soltanto lei, può dare un senso alla vita di chi è provato dalla sofferenza e di chi offre la sua disponibilità di impegno verso chi è nel disagio.

 
Alla processione aux flambeaux, aperta dalla fanfara della polizia di stato, e giunta fino in piazza san pietro, partecipa anche il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno.
"La solidarieta’ -ha sottolineato il sindaco - non e’ mai un fatto puramente materiale ma e’ un fatto spirituale per cui per noi l’azione dell’Unitalsi e le reliquie di Santa Bernadette sono un messaggio di solidarieta’ e di vicinanza a chi soffre ma anche di grande attenzione alla fede e a tutto quelle che puo’ in qualche modo aiutare lo spirito umano".
La temperatura rigida non impedisce di respirare in Piazza San pietro un clima di preghiera intima, sgranando la corona del rosario, la preghiera preferita della Madonna.

 
Al termine del rosario, il saluto del Papa, accolto dallo sventolio delle sciarpe bianche dei pellegrini unitalsi.
Questa giornata di festa e di preghiera si chiude con i fuochi pirotecnici, che illuminano la notte di Piazza San Pietro.

Venerdi 12 febbraio.
È l’ultimo giorno di permanenza delle reliquie di Santa Bernadette, prima del ritorno a Lourdes. L’Unitalsi ha scelto di vivere un ultimo momento di intima partecipazione, celebrando una santa messa, presieduta da Mons. Zimosky, presso la cappella della Casa Bernadette, una realtà nata grazie alla collaborazione dell’Opera Don Guanella per offrire un sussidio ai genitori che hanno i propri figli ricoverati in ospedale per lunghe degenze. Proprio presso Casa Bernadette i volontari Unitalsi accolgono oltre 300 richieste all’anno da parte di chi chiede di utilizzare i servizi offerti dal Progetto Bambini.
Del resto, è proprio questo il senso più concreto della Giornata del Malato, una occasione per rinnovare un impegno quotidiano e discreto verso chi è nel disagio.

Foto Sergio Pancaldi
 
 11 febbraio 2010
 L’omelia di Benedetto XVI
 Rassegna Stampa
Video
Il video della Giornata del Malato 11 febbraio 2010

>> Guarda il video
 
 
     
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