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LA MESSA INTERNAZIONALE PER VIVERE CON GIOIA L’UNIVERSALITÀ DELLA CHIESA

La messa internazionale è’ uno dei momenti più intensi del Pellegrinaggio nazionale durante il quale l’universalità della Chiesa si rende concreta nella presenza di tutti i pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.
La cornice, poi, della celebrazione - la basilica di san Pio X - rende ancora più speciale questo profondo momento di spiritualità e di fede al cospetto delle immagini dei grandi santi contemporanei anche loro provenienti da ogni angolo della terra.
Il cardinale Angelo Comastri ha presieduto la celebrazione in un clima di affettuosa familiarità e fraternità sotto l’ideale e speciale protezione di Madre Teresa di Calcutta.

Il Porporato ha ricordato nella sua omelia che "Il testamento di Gesù è il comandamento dell’amore e, vivendo questo comandamento, noi possiamo cambiare il mondo incominciando dalle situazioni vicino a noi e dalle persone che incontriamo ogni giorno". Per far toccare con mano quello che può accadere quando si vive questo comandamento il Card. Comastri ha raccontato un toccante esempio tratto dalla vita di Madre Teresa: "Alla Casa della Carità di Calcutta un giorno arrivò una donna lebbrosa che era stata gettata dai suoi stessi figli in un cassonetto. Madre Teresa volle occuparsene personalmente e, quando la donna stupita le chiese perchè la trattava con tanto amore, lei rispose che era perchè le voleva bene e perchè glielo aveva insegnato Dio. La donna ancora più stupita le chiese come si chiamava Dio e di poterlo conoscere. Madre Teresa le disse che il nome di Dio è Amore e che lei lo stava incontrando attraverso le sue mani, il suo sguardo, il suo sorriso ed il suo cuore". Il Card. Comastri ha esortato tutti a diventare come Madre Teresa specchio dell’Amore di Dio e portatori di speranza.
Al termine della celebrazione in processione tutto il pellegrinaggio si è recato sotto la Grotta per la recita dell’Angelus, nel ricordo di quell’Eccomi che molti anni dopo contagiò anche la piccola Bernardette Soubirou e diede vita a quel Mistero che chiama milioni di persone ogni anno nella cittadina francese. È lo stesso Mistero che dal 1903 spinge gli unitalsiani a tornare in questo luogo e a sostare sotto lo sguardo di Maria. 
 
 
     
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