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Protezione Civile, Curcio: La prevenzione comincia da ognuno di noi

All’infopoint UNITALSI anche il Capo del Dipartimento Nazionale Fabrizio Curcio

Sabato 15 e domenica 16 ottobre in settecento piazze d’Italia, i volontari della Protezione Civile hanno distribuito il materiale informativo per la campagna di sensibilizzazione “Io non rischio”, relativa ai rischi naturali e antropici come terremoto, maremoto e alluvione. L’UNITALSI che ha collaborato alla campagna impegnando circa 100 dei suoi volontari in dieci piazze d’Italia: Lamezia Terme, Pinerolo, Carpi, Rimini, Mantova, Saluzzo, Perugia, Longarone e Vicenza.

Tra le tante piazze interessate dall’iniziativa il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha visitato anche il punto informazione a Gualdo Tadino, in Piazza Martiri. Curcio, nella sua visita ha incontrato il Sindaco dott. Massimiliano Presciutti, i volontari del settore Protezione Civile della nostra Associazione ed i cittadini, tutti partecipi ed entusiasti. Obiettivo della campagna “Io non rischio” è diffondere le buone pratiche di protezione civile e la consapevolezza rispetto ai rischi terremoto, maremoto e alluvione. “Ancor prima di questo però “Io non rischio” è un proposito, un’esortazione che va presa alla lettera" - ha spiegato Curcio. "L’Italia è un paese esposto a molti rischi naturali, e questo è un fatto. Ma è altrettanto vero che l’esposizione individuale a questi rischi può essere sensibilmente ridotta attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti. E attraverso conoscenza, consapevolezza e buone pratiche poter dire, appunto: “Io non rischio”. 
 
 
     
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