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A POMPEI NEL SEGNO DELLA MISERICORDIA E NELLO SPIRITO DELLA CONDIVISIONE

Da 14 anni Pompei rappresenta la meta conclusiva della stagione dei pellegrinaggi dell’Unitalsi.  Ad arricchire il pellegrinaggio nazionale di quest’anno al Santuario della Beata Vergine di Pompei, la prima partecipazione ufficiale dell’Assistente Ecclesiastico Nazionale, Mons. Luigi Bressan, Arcivescovo Emerito della Diocesi di Trento fresco di nomina Cei, accolto dall’Arcivescovo e Prelato di Pompei Mons. Tommaso Caputo.
Tra la curiosità dei più di mille unitalsiani arrivati a Pompei, Mons. Bressan dal sagrato del Santuario ha salutato tutti gli ammalati e ringraziato la grande famiglia dell’Unitalsi, dalla presidenza nazionale fino ai volontari, per il servizio che svolge quotidianamente sottolineando l’importanza e il significato del carisma dell’Associazione: "Il pellegrinaggio non deve essere solo occasione d’incontro con il prossimo, ma deve essere strumento per seguire Dio e rafforzare, ciascuno nella propria missione, lo spirito di comunione e di solidarietà che contraddistingue da sempre il servizio e l’appartenenza all’Unitalsi".
Nell’omelia Mons. Bressan ha anche sottolineato l’importanza della figura del missionario e della giornata missionaria mondiale che si celebrerà domani 23 ottobre. Per questo l’Arcivescovo Emerito di Trento ha evidenziato la figura di padre Mario Borzaga missionario trentino degli Oblati di Maria, martire in Laos nel 1960 che sarà proclamato beato l’11 dicembre.
"Noi da questo pellegrinaggio dobbiamo ripartire per un nuovo pellegrinaggio, quello della condivisione - ha annunciato Antonio Diella durante il suo intervento - e solo nella comunione possiamo superare le divisioni che altro non fanno che allontanare le persone e rompere le amicizie. Dobbiamo voler bene all’Unitalsi per poterla vivere. E vi chiedo se potete pregate per quest’associazione, che sia l’associazione non che piace a noi, ma quella che vuole Dio".
 
A concludere la prima parte di pellegrinaggio anche i saluti di Federica Postiglione, Presidente della sezione Campana, che ha invitato i soci a riscoprire lo spirito di carità e di servizio unitalsiano che ritroviamo sempre andando in pellegrinaggio nei santuari a noi più cari, da Lourdes a Loreto passando per Pompei: "Riscopriamo la stessa carità e attenzione che riceviamo dalla nostra Madre a Pompei come a Loreto - ha affermato la Presidente Postiglione - l’Unitalsi ha bisogno di amore e di occhi attenti, ha bisogno di voi per far crescere la speranza, fondamentale per chi sceglie di vivere la nostra associazione." Nel pomeriggio si è svolto nella Sala Marianna De Fusco all’interno del Santuario l’incontro curato da don Vincenzo De Fusco, assistente dell’Unitalsi Napoli, sul tema "Misericordia per tutti o madre di misericordia". A seguire, la processione eucaristica, dove hanno sfilato gli stendardi associativi dal santuario fino al piazzale Giovanni XXIII. A chiudere il pellegrinaggio nazionale la tradizionale la chiusura del Quadro della Vergine preceduta dalla fiaccolata ispirata alla pace universale.  
 
 
     
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