unitalsi.info
uniltasi.it Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali  
HOME CHI SIAMO   •   VIVERE LA CHIESA   •   PELLEGRINAGGI   •   PROTEZIONE CIVILE VIDEO
  SERVIZIO CIVILE   •   ATTIVITA’   •   PROGETTI DI CARITA’   •   FRATERNITA’   •   CONTATTI AREA UTENTI
         
 
ATTIVITA’
Giornata Nazionale Pagina 4 di 5  Precedente  |  Successiva
 
 
• Giornata Nazionale
• Le nostre campagne
• Eventi UNITALSI
• Volontariato al Salus
• L’Angolo di Ippocrate
• Ufficio Stampa
 
 
Android app on Google Play
 
 
 
 
 
Iscrizione Newsletter
Invia questa pagina
 Cerca nel sito
 
 
Giornata dell’Adesione, il pensiero del Presidente Diella e dell’Assistente Mons. Bressan

È tempo di esserci, tutti insieme. È l’incoraggiamento del Presidente Nazionale, Antonio Diella, a tutti i soci dell’Unitalsi che, domenica 27 novembre celebreranno la Giornata dell’Adesione. Diella: “Mettiamoci di nuovo in cammino verso antichi e nuovi pellegrinaggi, come una grande esperienza di comunione, fatta di impegno, verità e carità...meno proclami, più perdono e più felicità”. "Iniziando con questa domenica un nuovo anno liturgico è ovvio che si guardi al pellegrinaggio della vita che ci attende - ha dichiarato Mons. Luigi Bressan, Assistente Nazionale UNITALSI - ed esso, soprattutto dopo l’Anno della misericordia, non potrà che essere inclusivo e solidale. Sono le linee-guida della nostra UNITALSI, una grande famiglia in cammino per il regno di Dio, sull’esempio e sotto la protezione di Maria Santissima. Sia una giornata di profonda, larga e nuova adesione! Sentiamoci uno nel compiere il passo insieme!" 

Di seguito, la lettera del Presidente Nazionale Unitalsi, Antonio Diella

A tutti i soci unitalsiani, per la Giornata della Adesione 2016

Cari amici tutti, essere unitalsiani è una grande esperienza di comunione.
Rinnovare l’adesione alla nostra associazione è quindi innanzitutto rinnovare un impegno ad essere tra noi costruttori di una nuova fraternità, nella quale possa nascere e rinascere il cammino associativo e possa trovare verifica e verità la scelta di servizio che ciascuno di noi ha fatto.
Siamo nati da un desiderio di realizzare pellegrinaggi nei quali condividere il cammino con i più deboli, con chi soffre, con chi cerca la felicità; siamo una grande associazione di pellegrinaggi che continua a mantenere questa sua caratteristica: si cammina insieme con chi corre quotidianamente il rischio di rimanere indietro, con chi cerca un gusto di verità per la propria vita, con chi vuole cercare il volto di Dio e sa di poterlo incontrare nel volto dei più poveri.
Siamo anche una grande esperienza di carità, che non deve “inventarsi” bisogni che non ci sono, ma che deve continuare a rispondere alle necessità –piccole o grandi che siano- del luogo ove vivi.
Perché questa è l’Unitalsi: deve essere innanzitutto risposta di tenerezza e carità lì dove sei, perché l’amore è un cuore personalmente travolto dalla felicità; devi realizzare nuovi cammini di condivisione lì dove sei, a partire da quello che è la situazione concreta che ti trovi davanti.
La carità non è una idea, un proclama, perché non è una zattera su cui salire per salvarti da dolore; è invece l’immergersi, carichi di tenerezza e di fantasia vera, nel mare sempre in burrasca del bisogno e della difficoltà, sapendo che anche quando mi sembrerà di affondare bisognerà avere fede in Colui che mi afferrerà la mano e mi tirerà verso la vita.
Quindi meno parole, meno proclami, meno citazioni e più vita, più capacità di perdono e più felicità.
Scegliamo di nuovo e ancora l’Unitalsi, come esperienze ecclesiale aperta alla vita; scegliamo di nuovo e ancora i suoi straordinari pellegrinaggi, ripartendo insieme per fare dei mesi che verranno il tempo di una nuova e coinvolgente proposta: Lourdes, Fatima, Loreto, Terra Santa, San Giovanni Rotondo e i tanti luoghi di pellegrinaggio che ben conosciamo.
Mettiamoci di nuovo in cammino; ricostruiamo tra noi fiducia e verità; riprendiamoci l’Unitalsi come responsabilità personale di ciascuno di noi; ritorniamo ad essere orgogliosi di testimoniare la bellezza dei nostri pellegrinaggi e della nostra vita associativa.
Non c’è bisogno di essere per forza “qualcuno” nella associazione, non c’è bisogno di avere o millantare potere e vanagloria, perché tutti siamo importanti in questo cammino, e lo saremo ancora di più se vivremo con passione la bellezza del servizio gratuito e appassionante.
C’è solo bisogno di esserci, tutti insieme, nella tenerezza di parole e rapporti nuovi.
Buona giornata della adesione a tutti; buona Unitalsi a tutti!
 
 
     
  www.unitalsi.info Credits