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UNITALSI: LOURDES, IL NOSTRO 11 FEBBRAIO

Il freddo di una sera di febbraio non ci ha fermato.
Le dita erano ghiacciate mentre riprendevano in diretta la processione Aux Flambeaux da Lourdes.
Perché? A che scopo?
Perché questo pellegrinaggio, che abbraccia la festa dell’11 febbraio e ci riporta al cuore del nostro essere associazione, deve arrivare immediatamente, in diretta appunto, a tutti coloro che la amano e che ogni giorno si spendono affinché sempre sia l’11 di febbraio, affinché sempre la nostra vita sia un momento in cui lo stupore per le opere meravigliose di Dio si trasforma in braccia, gambe, mani, piedi, occhi e cuore per esprimere il nostro amore verso i fratelli.
Come portare tutti sotto la Grotta di Massabielle?
Quando amici, conoscenti, parenti sentono che stiamo partendo per un pellegrinaggio non mancano di raccomandare preghiere perché da quel luogo, dove Maria apparve alla piccola pastorella di Lourdes, si irradia una luce ed una speranza che ci porta dritti a Gesù. Anche in questo pellegrinaggio, dalla Grotta si sono elevate tante preghiere segno di ringraziamento e di lode, ma anche di forza da cui trarre linfa vitale per il nostro servizio.
La fiamma delle candele durante la processione ed alla Grotta ci ha guidati in questo viaggio che voleva essere una festa, pura gioia per i pellegrini dell’Unitalsi e per tutti coloro che incrociandone il cammino hanno avuto occasione di essere contagiati dalla tenerezza del Padre.
Un migliaio di pellegrini provenienti da nove sezioni regionali (Abruzzo, Emiliano Romagnola, Ligure, Lombarda, Molisana, Piemontese, Romana Laziale, Puglia e Triveneta): volontari, disabili, ammalati e sacerdoti accompagnati dall’Assistente Nazionale Mons. Luigi Bressan, Arcivescovo Emerito della Diocesi di Trento e dal Presidente Nazionale, Antonio Diella.
Ecco un breve racconto della giornata per tappe illuminato dalle parole di chi ci ha fatto da guida.

Il Convengo: l’assistenza al malato deve migliorare e la sua dignità deve essere sempre riconosciuta
Era l’11 febbraio 1993 quando si svolse a Lourdes la prima Giornata Mondiale del Malato, istituita l’anno precedente da Giovanni Paolo II. Nella cittadina sui Pirenei si è svolta anche l’edizione 2017, la 25ma, sul tema “Stupore per quanto Dio compie: “Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente…".
Venticinque anni, tempo per bilanci e prospettive di una giornata figlia di una intuizione di un Papa in grado di testimoniare al mondo, come la malattia e la sofferenza siano state il volto più puro della dignità di un uomo.
"L’assistenza deve migliorare e la dignità del malato deve essere sempre riconosciuta - sono le parole con cui Monsignor Nicolas Brouwet, Vescovo di Tarbes e Lourdes ha aperto il Colloquio sul tema ’Magnificat, Cantico della Speranza’ organizzato dal Santuario di Lourdes in collaborazione con la Pastorale della Salute per il 25mo della Giornata.
All’incontro hanno partecipato: il Cardinal Pietro Parolin Segretario di Stato e Legato del Papa per la Giornata Mondiale del Malato, il Cardinal Peter Turkson Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e il dott. Alessandro De Franciscis, Direttore dell’ufficio delle Constatazioni Mediche di Lourdes.
"Assistenza, accoglienza e sofferenza sono ponti verso la speranza" - ha affermato Il Segretario di Stato durante il suo intervento - migliorare l’assistenza al sofferente si può e si deve perché la dignità della persona è un obbligo ed è un diritto.
Il Cardinal Parolin ha focalizzato il tema dell’assistenza per chi vive nella malattia sottolineando come la dignità possa diventare ponte di speranza e di cristianità. A seguire il Cardinal Turkson ha affermato, nella sua relazione, come la sofferenza possa essere “la porta verso la grazia del Signore”.
"La grazia di Lourdes agisce per attrazione”, ha esordito De Franciscis, secondo il quale “questo meccanismo determina un rapporto diretto tra l’Immacolata Concezione e le persone ammalate e deboli, un rapporto che hanno amato tutti i pontefici”. “Tutto il magistero di Giovanni Paolo II sulla malattia, sulla salute e sulla vita è datato, non a caso, 11 febbraio”, ha fatto notare il medico, citando anche l’attenzione rivolta da Benedetto XVI e da Papa Francesco a questi temi.
 

Messa Internazionale: Lourdes, il nostro sollievo e la nostra speranza
Il Segretario di Stato Pietro Parolin ha presieduto la Messa Internazionale nella Basilica sotterranea di San Pio X. Circa 10mila i partecipanti che hanno affollato la Basilica come da tempo non si vedeva, segno che Lourdes è sempre più meta preferita tra i pellegrinaggi, come conferma anche un recente studio pubblicato dal santuario francese sull’affluenza dei pellegrini in Francia.

“La 25^ giornata mondiale del malato, istituita da Giovanni Paolo II nel 1992, è una celebrazione, è una grazia, per ricordare i tanti malati pellegrini e per cantare le lodi di Maria. Rendiamo grazie a Dio - ha detto nell’omelia il Cardinale Parolin - per chi qui trova sollievo e speranza. Pensiamo a chi beneficia della tenerezza di Dio attraverso le opere di misericordia. E come sottolinea il Papa: questa giornata offre attenzione speciale ai malati e ai sofferenti ed è occasione per esprimere vicinanza e preghiera a medici, infermieri e volontari impegnati per i malati”.
“Il Papa - ha aggiunto il porporato - ci invita a stupirci per ciò che compie il Signore. Il Vangelo ci aiuta a vincere le battaglie contro le paure che il tempo della malattia e il pensiero della morte generano in noi. Dio non ci chiede di essere supereroi, Dio ci chiede di dargli credito, di fidarci di lui, ci esorta a non aver paura perché si fa vicino a noi. Siamo importanti per Lui, è con noi che Lui condivide la sua vita. Lui è con noi.
E’ una assunzione di responsabilità. I credenti rispondono: siamo con te. Questo dialogo impedisce alla paura di trovare terreno fertile. Maria ci si spinge a questo dialogo avendolo sperimentato.”

L’Assistente: quanta emozione nel vedere tanti unitalsiani
A Lourdes per accompagnare il pellegrinaggio, l’Assistente Nazionale Monsignor Luigi Bressan visibilmente emozionato e felice di dare un messaggio a tutti gli unitalsiani, anche a chi è rimasto a casa, nel giorno dell’anniversario della prima apparizione della Vergine. ’Il messaggio di Maria - ha sottolineato Bressan - passa attraverso Santa Bernadette aiutando tutti noi a saperci convertire costantemente e rinnovare la nostra vita. Devo dire che mi sono emozionato oggi a vedere tanti, tanti unitalsiani presenti e provenienti da tutta l’Italia".

Il Presidente: la nostra associazione è viva ed il cuore del pellegrinaggio deve battere forte

"L’11 febbraio è una grandissima occasione per dire che la nostra associazione è viva e che il suo cuore è qui a Lourdes: il cuore del pellegrinaggio deve continuare a battere forte. Questo è il primo pellegrinaggio di una stagione particolarmente importante per l’Associazione. Dobbiamo venire in pellegrinaggio, per i malati, per gli ultimi e per quelli che hanno più bisogno, dando le nostre energie, il nostro cuore e il nostro affetto per l’Associazione". È quanto ha affermato il Presidente Nazionale, Antonio Diella, con la consapevolezza che il pellegrinaggio sia il cardine del nostro essere unitalsiani.

In questa giornata in tutte le Chiese d’Italia si è pregato seguendo la Preghiera per la XXV Giornata Mondiale del Malato 2017. Ne facciamo nostre alcune invocazioni quasi a creare un ponte tra Lourdes e le nostre case: un ponte sul quale l’unico cammino possibile sia quello dell’Amore.

Vergine e Madre Maria, a noi, che fiduciosi invochiamo il Tuo nome, volgi il tuo sguardo benigno.
Piccola serva del Padre, donaci lo stupore per le grandi cose compiute dall’Onnipotente.
Madre di tutti che comprendi le nostre pene, intercedi per noi la forza di Dio e accompagnaci nel cammino della vita.
Nostra Signora della premura, apri il nostro cuore alla misericordia e benedici le mani di quanti toccano le carni sofferenti di Cristo.
Vergine Immacolata, come una vera madre cammina con noi, combatti con noi, e dona a tutti gli ammalati che fiduciosi ricorrono a te di sentire la vicinanza dell’amore di Dio.
 
 
 
     
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