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Protezione Civile
Il video esercitazione Prot. Civ. ad Oristano
Il video sulla esercitazione Unitalsi - Protezione Civile svoltasi ad Oristano sabato 21 novembre 2015, con l’arrivo della "colonna mobile" che ha portato sul posto tutto il necessario per una azione di pronto intervento in caso di emergenza. 

>> Guarda il video
 
Attestato di Pubblica Benemerenza per l’Unitalsi
Il Dipartimento di Protezione Civile del Consiglio dei Ministri ha riconosciuto all’Unitalsi l’Attestato di Pubblica Benemerenza, "a testimonianza dell’opera e dell’impegno prestati nello svolgimento di attività connesse ad eventi della Protezione Civile". "Questa benemerenza - ha commentato il Presidente Nazionale Unitalsi, Salvatore Pagliuca - è per l’associazione un motivo di orgoglio e di stimolo, a proseguire lungo il solco dell’impegno verso le fasce sociali più deboli". 
Consulta il documento ufficiale del Consiglio dei Ministri Consulta il documento ufficiale del Consiglio dei Ministri
 
Terremoto in Emilia, il sussidio dell’Unitalsi - Protezione Civile
L’UNITALSI ha accolto la richiesta di intervento del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per offrire il sostegno di uomini e mezzi alle persone disabili e agli anziani che risiedono in Emilia e che vivono i disagi del terremoto. La proficua esperienza maturata in Abruzzo ci consente sicuramente di offrire un contributo di grande utilità alle popolazioni colpite dal sisma, non solo da un punto di vista strettamente logistico, ma anche e soprattutto attraverso un supporto psicologico e di attenzione alla persona, secondo il carisma proprio della nostra associazione”.  È quanto ha dichiarato il Presidente Nazionale dell’UNITALSI, Salvatore Pagliuca, relativamente al supporto dell’associazione agli abitanti dell’Emilia colpiti dal sisma del 20 maggio, secondo le indicazioni operative della Protezione Civile.
“A Finale Emilia - spiega Salvatore Pagliuca - la squadra tecnica dei volontari Unitalsi – Protezione Civile ha effettuato un primo monitoraggio nei tre campi allestiti. Abbiamo messo a disposizione alcuni mezzi attrezzati per il trasporto disabili, oltre a dare disponibilità per la distribuzione dei generi alimentari alle persone non autosufficienti e un’assistenza notturna alle persone. Siamo certi che, con l’impegno di tutti, presto si riuscirà a superare questo momento particolarmente difficile per gli amici emiliani".
“In Emilia – ha aggiunto Dante D’Elpidio, Vicepresidente Nazionale Unitalsi – siamo presenti con circa 20 volontari e tre mezzi attrezzati, per svolgere un servizio di assistenza in particolare presso il campo sportivo di Via Montegrappa e presso la palestra del Liceo Morandi, entrambi a a Finale Emilia. Nelle prossime ore, tuttavia, valuteremo l’opportunità di incrementare il numero di volontari e mezzi, secondo le indicazioni precise che saranno date dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile al nostro responsabile nazionale Giovanni Punzi". 
 
L’Unitalsi e la Protezione Civile
Dopo oltre un secolo di servizio reso nei confronti di milioni di ammalati e disabili di tutta Italia, l’UNITALSI ha avviato un processo di trasferimento del proprio know-how nell’ambito del Servizio Nazionale della Protezione Civile divenendone Struttura Operativa Nazionale nel dicembre del 2004.

Tale scelta è frutto della necessità di garantire l’aiuto ed il sostegno ai più deboli anche nelle situazioni di emergenza attraverso il riconoscimento e la valorizzazione del ruolo strategico che la pianificazione e la gestione dell’emergenza debbono assumere per poter garantire livelli di sicurezza adeguati alle esigenze delle persone, siano esse sane, ammalate o disabili.

I primi interventi dell’UNITALSI nelle vesti di Associazione di Volontariato della Protezione Civile si sono svolti a Roma nell’aprile del 2005 in occasione delle “Esequie del Santo Padre Giovanni Paolo II” e della “Intronizzazione di Papa Benedetto XVI”, nonché a Bari per le celebrazioni del “XXIV Congresso Eucaristico Nazionale”.

Nel 2006, l’Associazione ha partecipato alla Esercitazione Internazionale di Protezione Civile relativa al piano di Emergenza Vesuvio, denominata “Mesimex 2006”, e, nel 2007, alla Esercitazione Nazionale di Protezione Civile denominata “Valtellina 2007”.

Sempre nel 2007 ha partecipato alle operazioni di accoglienza ed assistenza alla popolazione evacuata dai comuni di Peschici e Vieste coinvolta nell’emergenza incendi boschivi “Gargano 2007” ed ospitata presso le strutture ricettive di San Giovanni Rotondo.

Dal 6 aprile 2009, giorno in cui si è verificato il terremoto in Abruzzo, l’UNITALSI è stata al servizio della Protezione Civile partecipando alle operazioni di soccorso della popolazione colpita dal sisma. L’intervento non è stato frutto solo dello slancio di generosità dei volontari unitalsiani, bensì di anni di esperienza al servizio delle esigenze di malati e disabili che ha consentito all’Associazione di affrontare le situazioni difficili in modo preciso e scrupoloso.

L’UNITALSI ha svolto in questa occasione un’attività continuativa ed intensa nelle zone terremotate, con un centro di coordinamento al campo principale di Piazza D’Armi a L’Aquila in permanente contatto con la sede della Presidenza di Roma e da qui con le sezioni di tutta Italia, per quasi cinque mesi, impiegando poco meno di 800 volontari, oltre 100 mezzi, attrezzature e ausili di vario genere.

 
I volontari UNITALSI hanno prestato il loro servizio presso le tendopoli di Piazza d’Armi e di Paganica e sulla costa in località Silvi Marina e Giulianova. Già prima del terremoto l’UNITALSI, insieme al Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, aveva avviato un progetto tendente a sensibilizzare i volontari su “Le problematiche della malattia e della disabilità nella pianificazione e nella gestione delle emergenze”.

L’obiettivo del progetto era quello di rendere idonei i propri volontari, attraverso l’apprendimento di tecniche e pratiche opportune, a svolgere l’azione di soccorso in caso di emergenza, in modo coordinato e quindi efficace e di promuovere la sinergia tra Protezione Civile, istituzioni periferiche – Regioni, Province, Comuni – e associazioni di volontariato.

Come partecipare al servizio di Protezione Civile
Per diventare volontario di Protezione Civile dell’UNITALSI compilare il modulo scaricabile dal sito dell’Associazione www.unitalsi.it.
Il modulo compilato dovrà essere presentato presso la Sezione o la Sottosezione di appartenenza che, dopo aver verificato l’iscrizione all’Associazione del richiedente, invierà la scheda in Presidenza Nazionale.
Per informazioni scrivere all’indirizzo e-mail: protezione.civile@unitalsi.it.
IL LOGO UNITALSI - PROTEZIONE CIVILE IL LOGO UNITALSI - PROTEZIONE CIVILE
Scarica il modulo per aderire alla Protezione Civile - Unitalsi Scarica il modulo per aderire alla Protezione Civile - Unitalsi
Scarica la CARTA DEI SERVIZI 2017 Scarica la CARTA DEI SERVIZI 2017
 
  
 
 Il progetto Unitalsi - Prot. Civile
 I contenuti del Progetto
 Consulta Nazionale Organizzazioni Volontariato Protezione Civile
 · La conferenza stampa
 · L’esercitazione di Roma
 · Sintesi conclusiva del Progetto
 · L’intervento Unitalsi in Abruzzo
 

La formazione come strumento indispensabile per rendere più efficace l’impegno di carità. Parte da questo presupposto la serie di incontri organizzati dall’Unitalsi per i volontari Protezione Civile. Dopo il prezioso contributo offerto in Abruzzo, ora occorre organizzare una presenza stabile sul territorio, attraverso un adeguato intervento formativo.

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