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Associazionismo sociale
Progetto “Il Computer in un batter d’occhi. Inclusione sociale e lavorativa di persone diversamente abili, anche con handicap motori gravi, attraverso un computer costruito su misura”

(Finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della L. 383/2000 – Direttiva annualità 2009”)

Con la Legge n. 18 del 3 marzo 2009, il Parlamento italiano ha ratificato la Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità. Essa infatti recepisce una concezione della disabilità che, oltre a ribadire il principio della dignità, individua nel contesto culturale e sociale il fattore determinante per l’esperienza che il soggetto portatore di handicap fa della propria condizione. L’art. 24 della Convenzione, dedicato all’educazione, riconosce “il diritto all’istruzione delle persone con disabilità (...) senza discriminazioni e su base di pari opportunità” garantendo “un sistema di istruzione inclusivo a tutti i livelli e un apprendimento continuo lungo tutto l’arco della vita”. Ciò premesso, con il progetto “Il computer in un batter d’occhi” l’UNITALSI vuole promuovere l’inclusione sociale delle persone disabili attraverso la formazione post scolastica finalizzata ad un inserimento lavorativo e all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia.
A tale scopo l’UNITALSI ha selezionato, fra quelli esistenti, i prodotti informatici messi a punto da un ingegnere disabile e commercializzati da A.I.D.A. srl (Ausili di Informatica per Disabili e Anziani). Tali prodotti sono di facile apprendimento ed uso e, per la loro adattabilità, soddisfano le esigenze di una vasta categoria di soggetti affetti anche da gravi disabilità. L’UNITALSI. prevede di fornire ai 45 destinatari del progetto tali ausili che consentono l’utilizzo dei supporti informatici più comuni a persone che, per il tipo di patologia, non vi hanno accesso e di accrescere, quindi, la loro formazione, la loro capacità di relazione e di comunicazione.
Il progetto è stato avviato il 17 luglio 2010.

I dettagli del progetto - Il computer in un batter d’occhi I dettagli del progetto - Il computer in un batter d’occhi
 
Iniziativa “I luoghi della disabilità in un click”

(Finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della L. 383/2000 – Direttiva 2009)


Nel 2006 l’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato la “Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità”. Fra i vari temi da essa affrontati spicca l’indicazione agli stati membri per l’adozione di tutte quelle misure “… necessarie per garantire la protezione e la sicurezza delle persone con disabilità in situazioni di rischio, incluse le situazioni di conflitto armato, le emergenze umanitarie e le catastrofi naturali”.
In questo contesto si inserisce il progetto “I luoghi della disabilità in un click” attraverso il quale l’UNITALSI si propone di implementare una banca dati informatica che possa costituire una utile base di partenza per i Comuni e gli Enti Locali che sono chiamati a realizzare un efficace piano per la gestione delle emergenze dando la possibilità ai soci disabili dell’Associazione, attraverso la sistematizzazione e l’inserimento dei dati in possesso delle Sezioni e Sottosezioni, di incrementare le capacità di comunicazione, di socializzazione e la possibilità di accesso ad attività lavorative. La base di dati contiene informazioni circa l’ubicazione sul territorio dei soci UNITALSI disabili e non autosufficienti che, in caso di calamità, facilita l’intervento della Protezione Civile che è quindi in condizione di conoscere esattamente dove intervenire per evacuare le persone non autonome.
Ulteriore supporto alle operazioni di Protezione Civile in caso di emergenza è dato dall’inserimento nel data base dei dati dei volontari di Protezione Civile UNITALSI che possono essere attivati rapidamente in caso di calamità.
Il progetto è stato avviato il 17 luglio 2010.
I dettagli del progetto - I luoghi della disabilità in un click I dettagli del progetto - I luoghi della disabilità in un click
 
L’iscrizione al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale (al n° 71 del 17/09/2003) ha permesso all’UNITALSI di presentare dei progetti alla Direzione Generale per il volontariato, associazionismo sociale e politiche giovanili, a beneficio di persone malate o disabili.

Dal 2005 i progetti approvati e finanziati sono stati:

> UNITALSI in cammino nel III° millennio
che si è concluso nell’aprile del 2006 e che ha dato la possibilità a molte persone disabili e anziane della Associazione di uscire dall’isolamento in cui talvolta si trovano, di attivare il più possibile le loro capacità residue, di aiutarle, senza sostituirsi a loro, nella gestione delle attività quotidiane.
 
> Tre ambiti di formazione per percorsi di vita
avviato nel febbraio 2006, il progetto ha proposto un percorso formativo e informativo rivolto a tutti i soci, abili o disabili, per attivare “competenze trasversali” che tante volte si danno per scontate.
Il progetto formativo ha affrontato tre argomenti:
• Primo Soccorso - I corsi di primo soccorso hanno riscontrato vivo interesse nei volontari dell’associazione che si trovano ad operare in un contesto di malattia e disabilità. L’interesse notevole è dovuto in massima parte all’apprendimento di nozioni e tecniche di primo soccorso che in caso di emergenza sanitaria possono risolvere situazioni altrimenti irrimediabili.
• Relazione d’aiuto – I corsi sulle relazioni d’aiuto hanno promosso una specifica attività di sensibilizzazione ed educazione sul tema della relazionalità nel rapporto di aiuto solidaristico e nel sostegno dell’autonomia della persona, con particolare riguardo alla persona disabile. Attraverso i corsi è stata predisposta e si è resa operativa una struttura organizzativa in grado di coordinare e supportare, a livello di azioni formative e/o di aggiornamento, tutte le sedi dislocate sul territorio nazionale.
• Handicap e sessualità - Con le relazioni di aiuto sono state poste le premesse per introdurre la relazione genitori e figli disabili e da qui al tema della sessualità nell’handicap. Il tema della sessualità nella persona disabile è stato al centro del Convegno su “Handicap e sessualità”. L’obiettivo del Convegno è stato quello di far raggiungere una maggiore consapevolezza sul tema, almeno all’interno dell’associazione, ribadendo il diritto delle persone disabili ad essere considerate persone nel significato più completo della parola.

>> Guarda il video sul tema Handicap e Sessualità
 
> Volontari in formazione
avviato nel dicembre 2006, ha realizzato un insieme di attività programmate finalizzate a incrementare le capacità individuali o di gruppo nello svolgere un lavoro e/o un ruolo sociale.
Il progetto “Volontari in formazione” è stata una risposta alle esigenze emerse all’interno dell’Associazione che ha individuato la realizzazione di due distinti percorsi formativi:
1. la formazione per i Responsabili dell’Associazione con l’obiettivo di far acquisire maggiori competenze nelle aree tecniche e comunicative e a far crescere le loro capacità relazionali;
2. la formazione per l’Amministrazione di Sostegno che ha realizzato, come prima attività, un seminario di sensibilizzazione e informazione sulla legge 6/2004 e sulla nuova figura giuridica dell’Amministratore di Sostegno con lo scopo di produrre conoscenze e competenze specifiche sulla materia.
 
> Orto Giardino
Il progetto “Orto giardino didattico per adulti e ragazzi con disabilità” è stato avviato il 15 dicembre 2006 e si è concluso il 14 giugno 2008.
Con questo progetto è stato proposto, ai molti soci disabili appartenenti all’Associazione e ai volontari che con loro condividono parte delle attività quotidiane, una modalità completamente nuova per stare insieme.
Le attività proposte dal progetto avevano l’obiettivo di far stabilire ai partecipanti alle attività un rapporto diretto con la natura e i suoi ritmi prendendo parte alla coltivazione e alla crescita delle piante, in un clima di collaborazione reciproca, in una dimensione di gruppo attenta, tuttavia, alle caratteristiche dei singoli.
La disciplina dell’orto-giardino-didattica, applicata durante lo svolgimento del progetto, oltre ad essere una delle tante metodologie per spiegare il ciclo vitale delle piante è, per le persone disabili, una vera terapia che offre stimoli che interessano diversi aspetti della personalità.
 
> Volere Volare
Con il progetto “Volere Volare”, avviato il 6 novembre 2009, l’UNITALSI ha pensato di far conoscere e sperimentare ai propri soci disabili il Volo Sportivo come ulteriore mezzo per superare le barriere fisiche e culturali, attivare percorsi di crescita personale e diventare strumento di svago.
La dimostrazione che pilotare un aeroplano non è un’esperienza preclusa alle persone con disabilità motoria ce la fornisce l’Associazione dei "Baroni Rotti", la quale ha dato vita alla prima scuola di volo per piloti disabili in Italia. Grazie ad essa molte persone con handicap motori sono riuscite a conseguire l’attestato per il volo da diporto e sportivo, dimostrando che, quando la professionalità di chi insegna e la tenacia dell’allievo si uniscono, è possibile andare molto “in alto”.
L’UNITALSI ha voluto instaurare un rapporto di collaborazione con l’Associazione “Baroni Rotti” perché la assista, con la sua esperienza e conoscenza, durante la realizzazione del progetto, nella convinzione che la disabilità fisica non preclude a priori la possibilità di pilotare un aereo e che il volo è un mezzo innovativo per raggiungere l’inclusione sociale.
I dettagli del progetto Volere Volare I dettagli del progetto Volere Volare
 

Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Progetti Unitalsi, inviando una mail a ufficio.progetti@unitalsi.it
 
 
     
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