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I contenuti del Progetto
L’UNITALSI E LA PROTEZIONE CIVILE

Una sinergia vincente

L’UNITALSI e il Servizio Nazionale di Protezione Civile. Una sinergia vincente. Lo hanno dimostrato le circostanze concrete, anche se tragiche: all’indomani del terremoto che ha devastato l’Abruzzo, l’Unitalsi ha offerto il proprio sostegno, al servizio della Protezione Civile, per portare aiuto e sollievo alle fasce più deboli della popolazione.
 
Una intesa che nasce da un progetto
L’intervento dell’Unitalsi in Abruzzo non è frutto solo dello slancio di generosità dei propri volontari. In circostanze complesse, come quelle verificatesi in Abruzzo, occorre sapersi “muovere” in modo attento, scrupoloso, preciso. L’improvvisazione è il peggiore nemico delle emergenze. Questo l’Unitalsi lo sa bene, in virtù della sua storia centenaria al servizio delle esigenze di malati e disabili. Per questa ragione, molto prima che si verificasse il terremoto di Abruzzo, l’Unitalsi e il Dipartimento Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha promosso un progetto per la sensibilizzazione della base associativa sul tema “Le problematiche della malattia e della disabilità nella pianificazione e gestione delle emergenze”.
 
Il sostegno della Protezione Civile
La Protezione Civile ha sostenuto il progetto Unitalsi in virtù della capillare organizzazione associativa sull’intero territorio nazionale, garanzia di un sussidio uniformemente diffuso, da utilizzare al meglio in caso di emergenze, laddove è fondamentale saper convogliare in modo organico ed organizzato le “energie emotive” di chi offre aiuto.
 
Il contenuto del Progetto
Il progetto si è offerto quale strumento per accrescere una nuova consapevolezza: accompagnare lo slancio di generosità ad una serie di nozioni tecniche e pratiche che sono indispensabili per un efficace coordinamento dell’azione di soccorso in caso di emergenza. Un processo culturale, promosso attraverso una azione di sensibilizzazione nelle diverse sezioni e sottosezioni Unitalsi, nelle varie regioni italiane.
Tra i principali obiettivi del progetto, oltre alla sensibilizzazione della base associativa sul ruolo dell’Unitalsi nella gestione delle emergenze, anche la necessità di accrescere la sinergia tra Protezione Civile, istituzioni periferiche – Regioni, Province, Comuni – e associazioni di volontariato.
 
I Convegni
Lo schema sviluppato in occasione degli appuntamenti convegnistici - svoltisi a Bari, Palermo, Potenza, Como, San Benedetto del Tronto – ha proposto un excursus sulla storia dell’Unitalsi e sulla capacità della stessa di evolversi e di trovare nuove forme di impegno verso chi è nel bisogno. L’obiettivo condiviso da Protezione Civile e Unitalsi è, infatti, quello di creare in ogni territorio un servizio di pronta risposta alle esigenze della Protezione civile, in grado di operare integrandosi con gli altri livelli di intervento previsti nell’organizzazione del sistema nazionale della Protezione civile, valorizzando al massimo le forze della cittadinanza attiva ed organizzata presente in ogni comune d’Italia, in piena integrazione con le forze istituzionali presenti sul territorio.
 
Le verifiche operative
Agli appuntamenti convegnistici del Progetto per la Gestione delle Emergenze si sono aggiunte anche due verifiche operative, attraverso lo svolgimento di due esercitazioni tenutesi a Verona e a Roma. el primo caso, l’Unitalsi ha accolto in vagoni ferroviari opportunamente predisposti, alcuni disabili, opportunamente recuperati da volontari presso le proprie abitazioni, simulando una situazione di emergenza. naloga situazione si è svolta presso la stazione ferroviaria di Roma Ostiense, dove è stato simulato il deragliamento di un convoglio ferroviario, con il relativo soccorso di feriti in condizioni di marcato disagio fisico. ntrambe le esercitazioni sono perfettamente riuscite, grazie all’impegno encomiabile dei volontari e alla fattiva collaborazione delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine, delle Ferrovie dello Stato, a conferma della necessità di rafforzare sui territori la relazione sinergica tra i vari soggetti chiamati in causa nella gestione delle emergenze.
 
E ora, il futuro.
L’Unitalsi è pronta a dare un seguito operativo al progetto “Le problematiche della malattia e della disabilità nella pianificazione e gestione delle emergenze”, per continuare a crescere e ad assolvere in modo sempre più efficace al ruolo di strumento di carità operativa verso chi è nel bisogno. Lo ha dimostrato a L’Aquila, dove l’emergenza sarà prolungata. L’Unitalsi è pronta a raccogliere, ancora una volta, la propria responsabilità, grazie al sostegno di quanti scelgono di offrire il proprio sostegno, le proprie competenze, il proprio tempo.
L’Unitalsi ha bisogno di te, ha bisogno di tutti.
Per questo, se vuoi, puoi scegliere di essere un volontario Unitalsi - Protezione Civile.

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